Lavorare sociale in sanità

Le problematiche che si presentano all’attenzione degli Assistenti Sociali collocati in sanità oggi hanno a che fare almeno con due aspetti fondamentali su cui è necessario fare luce:

  • Uno metodologico professionale,relativo alla necessità di affrontare concretamente le problematiche afferenti ad un’ampia fascia di utenza che attraversa tutti i servizi, delle quali parlare tecnicamente sia in termini preventivi che curativi (con attenzione particolare a: adolescenza e adolescenza protratta, giovani, e una serie di temi collegati che impattano oggi più di ieri, quali le diverse dipendenze ma anche le nuove tecnologie ecc)
  • Uno più strettamente organizzativo-gestionale, per poter contestualizzare e definire concretamente la possibilità come servizio sociale inserito nella sanità, di operare meglio sia tra servizi inter-aziendali sia in rete con l’esterno (altri servizi/enti, altre risorse …), spingendosi anche sul versante delle abilità di co-progettazione e di co-costruzione di interventi ecc., nonché di innovazione sociale.

E’ su questi aspetti che punterà il percorso formativo proposto, promuovendo quindi l’attivazione professionale degli Assistenti sociali dentro uno spazio di lavoro sociale in sanità, ridefinito alla luce dei cambiamenti in essere nel sistema sociale e di welfare nazionale e locale nonché delle possibilità pratiche di predisposizione di percorsi regolamentati co-costruiti ed efficacemente gestibili.

I . Sistema sanitario e spazi di lavoro sociale: approfondimenti deontologici e di contesto nazionale/locale e analisi di esperienze. Analisi contestualizzata e condivisa del sistema socio-sanitario con identificazione dello spazio di lavoro sociale in sanità a livello nazionale e locale e relativa verifica delle procedure e atti che lo supportano nell’attuale scenario con attenzione particolare al target di utenza trasversalmente presente nei diversi servizi.  Approfondimento teorico-pratico con azione di ricerca di elementi fondamentali per poter sviluppare il procedimento di gestione integrata inter-servizi.

II. I processi di aiuto socio-sanitario: la consulenza sociale di cura e i suoi presupposti in sanità, analisi metodologico-professionale dei processi di aiuto per settore, a partire dalla casistica in essere, utilizzando alcune parole chiave da definirsi attraverso un lavoro di gruppo con tecniche formative partecipate (World Caf). es. di parole chiave: care e curing, lavorare in rete e rete di lavoro, prevenzione sociale e socio-sanitaria, vulnerabilità adolescenziale, consulenza sociale, supporto familiare, valutazione integrata, gestione integrata orizzontale e verticale o anche circolare, ecc….  Project work dedicato alla co-costruzione di un percorso consulenziale sociale di cura integrato per il/i target individuato/i.

III. L’integrazione socio-sanitaria in pratica: dalla condivisione di metodi, tecniche e linguaggi di competenza, alla co-costruzione di protocolli/accordi/pratiche operative condivise e loro utilizzo in favore della popolazione target . Ciò che è stato individuato nelle fasi precedenti ha necessità di diventare operativo concretamente all’interno dell’organizzazione di appartenenza, si provvederà quindi ad identificare i percorsi e le procedure possibili isolando in modo particolare il metodo con cui si potrà costruire il processo organizzativo e gestionale in pratica e i relativi strumenti.

Assistenti sociali e assistenti sociali specialisti.

Il corso si svolge in modalità FAD (formazione a distanza) attraverso l’accesso ad un’area web riservata in cui è possibile accedere a: video dei moduli formativi predisposti dai docenti, dispense e tutti i materiali utilizzati e prodotti, altri materiali di approfondimento appositamente selezionati .
E’ previsto un test finale di verifica dell’apprendimento.